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CHIESE :: S. Eufemia
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Fondata insieme all'omonimo monastero da S. Aldemario
di Capua nel 1004, ebbe un periodo di ricca fioritura.
Nel 1060 fu inclusa tra le dipendenze di Montecassino
rimanendovi sino al secolo XVll, epoca di decadenza.
Attualmente si presenta allo stato di rudere, pur
mantenendo ancora conservato il perimetro murario,
l'abside e l'arcone gotico d'ingresso.
S. EUFEMIA (IL SANTO)
Originaria della Calcedonia, nel 303, durante la
persecuzione di Diocleziano, fu arrestata e bruciata
viva, pare dopo che le fossero spezzati i denti
con un martello. Le reliquie furono poi trasportate
a S.Sofia di Costantinopoli. Si festeggia il 16
settembre.
Si sa con certezza che la sua "Passio"
merita poco credito, tuttavia il suo culto era già
antico al tempo del "Grande Concilio"
svoltosi nel 451 452 nella basilica romana a lei
dedicata.
Il vescovo Asterio (vescovo dal 380-410), in una
sua omelia, dice di aver ammirato nel porticato
di una chiesa alcune pitture che raccontavano del
martirio di S.Eufemia. Prime del V secolo il suo
culto si era diffuso a Milano, Pavia, Corno, a Tortona,
a Brescia, a Verona, a Ravenna.
(M.T. I perseguitati di oggi, in "Avvenire",
Domenica,16/09/90, Anno XXIII n.216.)
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