:

:: Home::

:: COMUNE
:: Consiglio
:: CITTA'
:: Toponomastica
:: Paesaggio
:: Il Centro antico
:: Notizie Storiche
:: Archivi e Biblioteche
:: La Porta
:: I Palazzi
:: CHIESE
:: Parrocchia S.S.Salvatore
:: S. Agata
:: S. Eufemia
:: S. Antonio ai Colli
:: S. Antonio Abate
:: S. Rocco
:: Madonna del Ponte
:: TRADIZIONI
:: Le FARCHIE e S.Antonio
:: Il Mercato
:: La Banda Musicale
:: La "Faresina"
:: Personaggi Illustri
:: Il Libro sulle FARCHIE
:: SERVIZI ON-LINE
:: Avvisi Comunali
:: Modulistica
:: Numeri e Link utili
:: Come Arrivare a Fara
:: Invia una "Cartolina"
:: Comunicalo al Sindaco

::
::
:: :: UFFICIO TECNICO

:: PRG
:: Modulistica
:: Rec

 
::

 


:: CHIESE :: S. Antonio ai colli

::
La chiesa fu costruita nel luogo dove la tradizione dice sia accaduto il miracolo che protesse Fara dall'invasione Francese del 1799. Il luogo era famoso nella memoria contadina perchè vi esisteva un boschetto di querce, dieci delle quali secondo tradizione conservavano il tronco sempre dello stesso diametro nonostante passassero gli anni.

Durante l'ultima guerra una famiglia della zona era stata intimata dalle truppe tedesche a "sfollare". Dopo aver caricato un carro uno dei figli si avviò in cammino verso Chieti ma giunto in prossimità del boschetto i buoi si inginocchiarono e non vollero proseguire. Tornato a casa vi restò con tutta la famiglia non subendo alcuna aggressione. Fu reputato miracolo di S.Antonio e passata la guerra, nel 1947, fu costruita l'attuale chiesetta per ringraziamento.





: